Recentemente ho smesso di fumare. Probabilmente già starete dicendo che non sono né il primo né l’ultimo a farlo…vedremo quanto duri! Ma perché questa volta è diverso? Probabilmente perché lo volevo veramente! Ecco le 11 strategie principali che mi hanno indotto a smettere di fumare:

Impegno pubblico.

Parliamoci chiaro! Le altre volte non ci credevo neanche io, perché semplicemente non mi stavo impegnando seriamente. Le scorse volte che ci ho provato non l’ho detto né a mia moglie né alle persone a me care. Era come se volessi nascondere al mondo il mio tentativo. Questa volta è stato diverso: ho giurato a mia moglie Laura che non avrei mai più fumato, anche perché voglio evitare che mia figlia (ora ha due anni) cresca con un padre fumatore. Per quanto possiamo provare a negarlo, i figli di genitori fumatori hanno più probabilità di iniziare a fumare. Giurare o promettere ad una persona per te importante qualcosa, ci sprona a tirar fuori l’orgoglio. Non vorrai mica passare per qualcuno che non rispetta la parola data? La prima cosa che devi fare è proprio rendere pubblico il tuo tentativo, ed eventualmente anche il piano escogitato per farlo. L’orgoglio farà il resto! Una parola data sprona di più a mantenere la promessa che ci siamo prefissati.

Creazione di un piano

Oltre ad essere difficile dimostrare di coerenza con questa decisione, non è per niente facile alzarsi un giorno e obbligarsi di punto in bianco a smettere di fumare. Il consiglio è quello di creare già da subito un sistema di premi e piani da attuare nel caso la voglia di fumare si faccia troppo impetuosa. Nonostante sia stato settimane a prepararmi il “piano”, nel mio caso non ce ne è stato più bisogno di metterlo in atto. Ero arrivato talmente preparato a come affrontare quella voglia di ricominciare a fumare, che già mentalmente ero pronto a dire NO. Ciò non toglie che con voi non sia utile. Preparatevi a chiedere aiuto se necessario e trovate escamotage  per non fumare di nuovo.

Motivazione

A volte il semplice pensare che faccia male non basta. Altrimenti le foto sui pacchetti di sigarette con esposte persone malate ed in fin di vita avrebbero già avuto effetto. Alla fine ci limitiamo tutti a pensare “perché proprio a me?” e non ci accorgiamo che più passa il tempo e più le probabilità che su quelle foto ci sarai tu aumentano. Tocca  trovare una motivazione esterna, forte ed importante per te. Nel mio caso è stata mia figlia, nel tuo magari il ritornare a correre, a fare le scale senza fiatone, o magari semplicemente smettere di puzzare (si! chi fuma puzza). Elenca tutte le tue motivazioni e scrivile su un foglio e appenditele davanti la porta di casa affinché tu possa leggerle tutti i giorni e non fare finta di scordartele.

La tua mente “mente”

Una sigaretta che male farà? Ormai sono passate 4 settimane! Ed è proprio così che la maggior parte ricomincia a fumare. Il tuo cervello ti farà ricadere in un attimo nel vizio. Impediscigli di giocarti brutti scherzi. Se già sai che la voglia ritornerà, e tu dirai a te stesso che non succederà, non cederai mai a fumare quell’unica sigaretta per provare dopo mesi che emozioni ci da quel tiro piccolo piccolo. Quella sarà solo la prima, lo sai…e ricomincerai. Allora non lo fare! Ma devi saperlo già da ora che ci sarà la tentazione. E tu già da ora sai che non devi o ricomincerai sicuro.

Leggi e scrivi

Leggi libri che parlino di come smettere di fumare (per esempio È facile smettere di fumare se sai come farlo), partecipa a forum con persone che come te vogliono smettere. Circondati di stimoli positivi che ti dicano che è meglio smettere. Spesso i parenti non bastano, perché forse non riescono a capirti. Quindi utilizza anche queste strategie: deve diventare normale pensare di poter smettere.

Premiati

A tutti piacciono i regali,  sia quelli fatti da altri, che quelli che ci facciamo da soli. Impegnati a raggiungere determinati step (1 settimana, 2 settimane, un mese, tre mesi) ed ad ogni traguardo fatti un regalo. Le ricompense pagatele con i soldi con i quali avresti comprato le sigarette. Il tuo cervello reperirà questi premi come più soddisfacenti di qualsiasi complimento vocale da parte di altri.

Rimanda

Questo è uno dei pochi casi in cui la procrastinazione è positiva. Ogni volta che ti prende quella voglia irrefrenabile di sigaretta…aspetta un altro pò. Bevi, fai 10 respiri consecutivi, mastica gomme…inventati quello che ti pare, se necessario grida in balcone…ma rimanda! Per quanto forte inizialmente l’impulso diminuirà fino a scomparire. Aspetta quel momento.

Sostituisci le abitudini

Cosa fai quando sei stressato? Fumi? Trova qualcos’altro da fare, qualcosa di positivo. La respirazione profonda, l’automassaggio e, se proprio vuoi diventare un supereroe, fai esercizio fisico regolare. Quello è il più grande anti stress che possa esistere. Sostituisci il vizio con altre abitudini positive. Nel mio mi sono autoimposto di praticare almeno 20 min di esercizio al giorno. Solo 20 minuti. Alla fine è accettabile come durata. Ma i benefici si sono visti, anche nel rafforzare la mia resistenza al fumo.

Solo tre giorni

Dai! Alla fine è da sciocchi non provare. Quanto pensi che ti contorcerai dalla voglia di fumare? Metà giornata, forse una intera. Già il secondo giorno starai meglio, al terzo avrai praticamente già smesso del tutto. Dopo una settimana ti sembrerà normale aver smesso di fumare e ti chiederai perché lo facevi. Devi resistere solo tre giorni. TRE.

Rialzati

Già hai provato ed hai fallito? Tutti sbagliamo, e tutti siamo come criceti nella loro ruota che percorrono sempre le stesse abitudini. Ma ogni fallimento è un insegnamento. Non mollare e vedrai che questa sarà la volta buona.

Pensa Positivo

Mi raccomando, se pensi già di fallire, fallirai. Abbi un atteggiamento estremamente positivo. Ti sembrerà tutto più facile.

Con affetto, Enzo